BICICLETTATA FINO ALLA DOZZA E PRESIDIO

Aderiamo e rilanciamo:

VENERDì 22 MAGGIO, BICICLETTATA FINO ALLA DOZZA E PRESIDIO
ORE 17.00: CONCENTRAMENTO IN PIAZZA DELL’UNITA’
ORE 18.00: PRESIDIO SOTTO AL CARCERE

Nella notte del 13 maggio un’operazione dei ROS dei carabinieri ha portato all’arresto di 7 persone, mentre altre 5 sono state raggiunte da misure cautelari. Le accuse sono pesantissime: associazione sovversiva con finalità di terrorismo, il famigerato 270 bis del codice penale. Le persone arrestate sono state condotte nelle sezioni di alta sicurezza di varie carceri italiane.
La procura di Bologna si è espressa chiaramente: questi arresti hanno una “valenza strategica preventiva” legata al contesto emergenziale che stiamo vivendo. Queste persone potrebbero essere pericolose perché inserite nelle tensioni sociali che nasceranno dall’attuale crisi economico-sanitaria.
Sono mesi che ci obbligano a stare in casa, colpevolizzando i comportamenti delle singole persone, ma nello stesso momento tenendo aperte le fabbriche, riempendo le RSA di malati di Covid, esponendo i detenuti e le detenute a rischio contagio e a morte certa. Molti di noi hanno perso il lavoro e tanti altri non lo troveranno. Cassa integrazione e buoni spesa sono degli inutili palliativi e non bastano ad arrivare a fine mese.
L’unica risposta che lo stato ha dato è polizia, militari, droni, telecamere e controlli a tappeto.
La colpa degli/delle arrestati/e è anche quella di aver espresso vicinanza alle rivolte carcerarie del mese di marzo che hanno portato alla distruzione di intere sezioni detentive e purtroppo all’uccisione di 14 detenuti. La solidarietà espressa è considerata centrale in questa inchiesta.
Proprio per questo motivo, per sostenere le persone arrestate e tutti/e i/le detenuti/e delle carceri italiane, ritorniamo con un presidio sotto il carcere della Dozza.

LIBERTA’ PER DUCCIO, ELENA, GUDO, LEO, NICOLE, STEFI, ZIPEPPE! LIBERTA’ PER TUTTI E TUTTE!

COMPLICI E SOLIDALI